Grugliasco (To): Terremoto in vista per la partecipata comunale Le Serre?


Lopedote  - Vigna (PDL): La partecipata fiore all'occhiello dell'amministrazione cade sulla sicurezza sul lavoro. La procura apre un fascicolo K! Il PDL vuole vederci chiaro

E così dopo anni di sospetti e accuse, la società Le Serre -  il braccio operativo della amministrazione -  è stata messa sotto torchio dai Carabinieri inviati dalla Procura della Repubblica. Da quanto si apprende sono stati ascoltati e interrogati tutti i dipendenti della società. Quello che lascia colpiti è che tra le accuse che vengono fatte al Le Serre vi è la mancanza di sicurezza sui luoghi di lavoro e qualche problematica sui contratti dei dipendenti. Come conferma il Presidente effettivamente ci sono stati dei rilievi che devono essere recepiti entrò 20 giorni dalla società.

Ma come - la società in house del comune di Grugliasco - fiore all'occhiello del sindaco Montà, gestita fino a qualche mese fa da due assessori, cade sulla sicurezza e sui contratti dei lavoratori. Ma questi non sono i temi tanto cari al PD che un giorno vota a Roma le leggi del governo e il giorno dopo va in piazza con la CGIL? Aspettiamo che la magistratura faccia il suo corso e chiediamo che il sindaco che faccia meno lo spiritoso ma chiarezza su questa situazione - dichiara Luciano Lopedote coordinatore cittadino Pdl. Il fatto grave è la superficialità della società Le serre nel rispetto delle norme di sicurezza e dei contratti . Il PD di Grugliasco al posto di fare demagogia guardi dentro casa propria e faccia rispettare le regole. Abbiamo assistito per anni alle loro mozioni sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e poi cadono proprio loro su questo. Come sempre il PD 100 ne dice e mezza ne fa ... Sbagliata!

Dopo tante parole su questo tema, finalmente qualcuno dal Palazzo di Giustizia ha voluto vederci chiaro. Nel prossimo Consiglio comunale - dichiara Viorel Vigna Presidente della V Commissione di Controllo & Garanzia - invito il primo cittadino a comunicare nel dettaglio quanto avvenuto nei giorni scorsi. Solo problemi di contrattualistia - microclima e stress del lavoratore oppure nel famoso fascicolo "K" c'è roba che scotta? Il consiglio comunale aspetta di saperne di più! Convocherò la VI Commissione proprio per far si che tutti i commissari possano avere tutte le delucidazioni del caso da parte degli attori sentiti dai Carabinieri. 

Grugliasco: In Italia spending review, ai Moderati di centrosinistra un assessore in più


Vigna (PDL): Sette Assessori per 38 mila abitanti un vero manifesto allo spreco

Secondo quanto trovato su wikipedia, per manuale Cencelli "s'intende una formula algebrico-deterministica per regolare la spartizione delle cariche pubbliche in base al peso elettorale di ogni singolo partito o corrente politica. È attribuito a Massimiliano Cencelli, un funzionario della Democrazia Cristiana". Anche la maggioranza di centro-sinistra che amministra il comune di Grugliasco ha utilizzato questo metodo per la scelta dei propri assessori dimenticandosi di verificare se le persone siano in possesso delle competenze necessarie per svolgere il ruolo.

L'ultimo caso è quello della nomina del nuovo assessore all'istruzione Marianna Del Bianco che, come cita il comunicato stampa uscito sul sito del comune di Grugliasco, è stata nominata in quanto essere in "quota" moderati.  Non importa che  il neo assessore risieda a Torino, non importa che il neo assessore svolga l'attività di infermiera professionale pediatrica presso l'Ospedale infantile "Regina Margherita" di Torino, la cosa importante è che il neo assessore sia del movimento dei moderati. La fedeltà quindi dimostrata da questo partito ha trovato un ennesimo riconoscimento, dopo la nomina di Luigi Musarò come Vicesindaco e l'incetta di nomine che sono state fatte nelle società partecipate.

"La scelta del nuovo assessore all'istruzione - dichiara Luciano Lopedote coordinatore cittadino del PDL-  è una scelta che ci lascia per l'ennesima volta senza parole. Riteniamo che l'assessorato all'istruzione sia fondamentale per la nostra città e riteniamo sbagliato innanzitutto affidare questo incarico ad una persona non residente sul nostro territorio. Avremmo preferito una figura tecnica o quantomeno una figura politica che avesse competenze nell'ambito della formazione e dell'istruzione. E' evidente che la scelta sia legata ad una spartizione di poltrone più che ad una scelta utile per il bene della città e dei cittadini".

"Mentre tutte le istituzioni stanno lavorando per ridurre i costi della politica, il primo cittadino grugliaschese estrae dal cilindro un nuovo assessore! - commenta Viorel Vigna, capogruppo del PDL. Una scelta del tutto inopportuna dettata da una cambiale politica di maggioranza. Pessima tra l'altro la scelta di attribuire l'istruzione dei nostri ragazzi ad una persona estraneoaal territorio". Conclude il capogruppo del PDL Grugliasco: "7 assessori in Un Comune da 38mila abitanti sono il manifesto dello spreco!"

Ufficio Stampa PDL

Grugliasco: Consiglio comunale fiume. Dopo 16 ore il programma di mandato del Sindaco vanta 12 proposte operative del PDL


Vigna (PDL): Con i 12 emendamenti del PDL, il programma del Sindaco ha finalmente la giusta sostanza per scrivere un passo importante per la Città di Grugliasco.

Oltre le più rosee aspettative, il PDL è riuscito ad ottenere nell'ultimo Consiglio Comunale l'approvazione di 12 emendamenti all'interno del programma di mandato della coalizione di centro sinistra. Grugliasco infatti, rappresenta uno di quei pochi Comuni dove - per le misure contenute all'interno dello Statuto - è ancora possibile emendare le linee programmatiche del primo cittadino a 120 giorni di distanza dalla proclamazione. Una falla dettata da vecchi regolamenti nel quale però il gruppo consiliare è riuscito comunque a fare breccia. 


Dopo 16 ore di Consiglio comunale - iniziato alle 9.30 e terminato verso 1.30 con 4 sospensioni per mancanze di alcuni uomini di maggioranza - il testo definitivo è stato messo al voto. Delibera finale che vede pertanto l'arricchimento di preziosi contenuti per il proseguio del mandato consiliare e del primo cittadino. Nel dettaglio, il PDL ha messo un sigillo importante su temi annunciati durante la scorsa campagna elettorale come: 

- una fermata ferroviaria strategica nei pressi de Le Gru per favorire le borgate Quaglia e Lesna all'utilizzo del fururo Servizio Ferroviario Metropolitano Orbassano - Stura (FM5);

- l'eventuale apertura del tratto di strada tra Via Galimberti  Via Acqui per snellire il traffico veicolare in zona Piazza I Maggio; 

- la presenza in futuro di monitor negli spazi pubblici nelle borgate con l'aggiornamento istantaneo dei valori di emissione del nuovo Termovalorizzatore per maggior trasparenza nei confronti dei cittadini; 

- interventi di decongestionamento del traffico sul cavalcaferrovia di Corso Torino con l'ipotesi di un sottopasso che colleghi l'arteria con Borgata Paradiso;

- la conversione, nell'area di insediamento produttivo Allamano - Pronda, da automotive ad area logistica per un eventuale convenzione con SITO per portare sul territorio imprese logistiche;

- lo sblocco da parte di Regione e Asl To3 dell'assegnazione della futura Residenza Socio Assistenziale nell'area dell'ex ospedale psichiatrico;

- una nuova regolamentazione della gestione delle associazioni sul territorio;

- l'estensione dell'orario della Polizia locale fino al turno serale ed un maggior rapporto di collaborazione con i Carabinieri per una migliore gestione degli interventi sul territorio cercando di dividere, per quanto possibili le competenze. Sinistri stradali per i primi e sicurezza per i secondi;

-  uno macrostudio di fattibilità circa un nuovo parcheggio in Project Financing nei pressi o della posta o viale Gramsci a supporto del mercato del sabato e delle attività commerciali del viale;

- il maggior coinvolgimento dei giovani delle borgate in una consulta giovanile con la partecipazione dei consiglieri under 35;

- la ricerca costante di finanziamenti per l'installazione di nuove isole ecologiche interrate;

- l'allineamento alla normativa europea per i pass disabili;

- la promozione sempre più costante del trasporto pubblico locale integrato ferro - gomma alla luce dei buoni risultati dell'attuale servizio ferroviario grugliaschese.

Avevamo promesso battaglia e cosi è stato - dichiara il Capogruppo del PDL Viorel Vigna autore di 130 emendamenti mirati. Tralasciando il trattamento ricevuto circa gli innumerevoli emendamenti presentati, dopo 10 ore si è reso necessario un confronto politico tra il gruppo consiliare del PDL e quello della maggioranza per superare l'impasse nel quale la coalizione di centro sinistra era piombata. Ora - prosegue il consigliere - il programma del Sindaco ha finalmente la giusta sostanza per scrivere un passo importante per la Città di Grugliasco. In meno di quattro mesi siamo riusciti ad avere l'approvazione di una buona parte di quelle idee che avevamo presentato nell'ultima campagna elettorale. Ora monitoreremo che dalla carta il tutto si trasformi in realtà. Dalle parole ai fatti cosi come abbiamo fatto nei 5 anni precedenti!  

Ufficio Stampa PDL 
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Grugliasco (To): Su De Tomaso ennesima passerella elettorale del PD! ll PDL non accetta il motto "Scurdammoce 'o passato"!


Vigna (PDL): Il lupo perde il pelo ma non il vizio! Vergognosa passerella elettorale quella del PD grugliaschese! 

Dopo aver allarmato un'intera città sulla chiusura del poliambulatorio di Grugliasco - notizia poi rivelatasi infondata in quanto smentita direttamente dall'ASL - è venuto il momento della passerella elettorale con i lavoratori della De Tomaso di Grugliasco. Teatro di scena una commovente commissione consiliare congiunta nella quale l'assessore al lavoro del Comune di Grugliasco ha illustrato le ultime novità sulla situazione dell'azienda ex Pininfarina, finita ormai davanti al curatore fallimentare. Ma c'è di più! Dall'incontro del 13 settembre - presso il Ministero del lavoro -  non sono emerse particolari novita se non il possibile interessamento da parte di BMW e la possibilità di utilizzo dei fondi FEG comunitari per finanziare possibili politiche attive del lavoro. Peccato che queste notizie fossero ormai arci note ed alla mercè dell gente.

Ovviamente l'assessore ha evitato di esporre i motivi che hanno portato la ex Pininfarina a questo fallimento, e - soprattutto - dopo esser stata ripresa da un sindacalista che ha messo i puntini sulle "i" sul buon operato della nuova Giunta regionale, ha dovuto capo chino ringraziare la Regione Piemonte per l'impegno profuso contro il rischio di fallimento di una storica realtà piemontese. 

Un partito di chiaccheroni - esordisce Luciano LOPEDOTE esponente del PDL. Siamo ormai abituati a queste cose. La situazione de Tomaso è grave e le colpe sono del duo Bairati - Bresso che hanno assecondato un piano che non stava in piedi. È l'ennesimo tonfo del centro sinistra dopo quello che hanno combinato a Torino con lo CSEA. Se queste sono le prospettive per il futuro dell'Italia.."

Mentre Il PD solidarizza con i lavoratori altri sono in campo per il risolvere il problema con rigoroso silenzio - precisa Viorel VIGNA capogruppo del PDL. Era già successo nel 2008 con Bertone. In quella occasione, una fiaccolata elettorale ad hoc, fu messa in piedi per regalare solidarietà a decine di lavoratori ormai terrorizzate per l'avvicinarsi del fallimento. Poi, colpo di scena! A fine manifestazione arrivò magicamente una letterina da parte di Walter Veltroni - allora candidato premier del PD - che ipocritamente portava sostegno ai lavoratori. Per onor di cronaca fu poi Marchionne a salvare, più che un marchio storico, un migliaio di lavoratori.

A pochi anni di distanza - conclude il Capogruppo del PDL - il lupo perde il pelo ma non il vizio! Dov'era la maggioranza quando BRESSO & BAIRATI tentavano in tutti i modi di affidare l'azienda in cambio di possibili affari immobiliari? ? ? Ancora oggi mi chiedo l'utilità di una commissione per ribadire ai lavoratori cose più che scontate! Una messa in scena al limite del ridicolo. Forse qualcuno in Giunta dovrebbe preoccuparsi di fare i fatti prima di pensare alla prossima campagna elettorale. Auspico che - come per i dipendenti della Bertone - ci sia il colpo di scena tedesco firmato BMW!

Grugliasco: Il PDL all'attacco della maggioranza. 130 emendamenti al programma del Sindaco in approvazione a settembre


Vigna (PDL): Maggioranza in vacanza e opposizione al lavoro per rispettare i tempi perentori posti dal primo cittadino. Il PDL risponde con 130 emendamenti. 

Lo statuto della città di Grugliasco, all'articolo 25 comma 1, impone a colui che vince le elezioni di approvare in Giunta - entro i primi 80 giorni - il programma di mandato correlato dalle macro azioni che intende compiere durante il suo mandato. Nei successivi 20 giorni, la palla passa ai consiglieri che hanno il tempo di presentare le dovute osservazioni sottoforma di emendamenti. Scaduto questo termire tocca poi al Presidente dle Consiglio comunale convocare entro 20 giorni il Consiglio Comunale per mettere al voto l'intero documento che rappresenta la missione dell'amministrazione per tutto il quinquennio. 

Il 26 luglio, la Giunta ha approvato la delibera contenente il programma di mandato e - dal giorno seguente - le opposizioni hanno potuto lavorare per dire la propria circa il programma elettorale che il primo cittadino e la sua maggioranza intendono attuare durante l'intera consiliatura. 

Mentre la maggioranza è andata allegramente in vacanza - attacca il Capogruppo del PDL Viorel VIGNA - l'opposizione ha fatto il suo dovere confezionando 130 emendamenti frutto di un duro lavoro terminato durante il pomeriggio di ferragosto. Un mix di ostruzionismo certosino per monitorare che itermini perentori non siano solo dedicati alle opposizioni,e di sostanza per definire meglio alcuni punti che (nel programma del sindaco) rischierebbero di rimanere semplici spot elettorali e mai attuati.

Invito tutti i cittadini - prosegue il Viorel VIGNA a leggere il programma che il primo cittadino ha osato deliberare in Giunta, soprattutto coloro che ciecamente l'hanno votato senza conoscere l'offerta politica. Un concentrato di 41 pagine di accuse allo Stato per i costanti tagli, fuffa demagogica, esternazioni di apprezzamento al precedente Governo Mazzù e sterili proposte di banale indirizzo. Il tutto contornato da una cinquantina di errori battitura e grammatica frutto dell'arroganza con la quale da anni comandano sul territorio. Si sa, in politica la forma è sostanza ma con questo concetto Montà & Co. non sono neppure riusciti a nascondere l'inesistenza di idee e azioni per il futuro. 

Un programma che però - prosegue il Consigliere - nasconde alcune idee precise per il futuro. In particolare l'amministrazione nelle macroazioni continua a puntare sul futuro centro sportivo M.L.King come polo di integrazione tra i grugliaschesi e i futuri 14mila universitari. Che fine ha fatto il centro sportivo universitario che dovrebbe nascere in zona Corso Torino - Strada Antica di Grugliasco? Cosa nasconde la nuova amministrazione su di un tema di cui ne ha fatto vanto per diversi mesi durante il periodo antecedente al voto? 

Non ci sono azioni mirate per la tutela della salute dei cittadini - per i trasporti - per il lavoro o per il commercio. Il PDL su tutti questi temi ha proposto: dei monitor per ogni borgata per trasmettere in tempo reale i dati di emissione del futuro termovalorizzatore; un bonus per tutti coloro che dimostreranno di aver fatto un nuovo abbonamento formula al fine di incentivare l'uso dei mezzo pubblici nel mix ferro - gomma; l'adeguamento alla normativa europea ai pass disabili oltre al buono taxi per tutti loro; la realizzazione della fermata ferroviaria nei pressi de Le GRU; una commissione ad hoc per i futuri appalti pubblici legati alle grandi infrastrutture che atterreranno sul nostro territorio; una commissione giovani a costo zero per una politica dei giovani mirata. cosi come una sul Termovalorizzatore; una convenzione tra Polizia Locale e Carabinieri per una gestione mirata del controllo del territorio; una nuova convenzione con SITO per fare in modo che si estenda sull'area del PIP di Allamano - Strada del Portone dando al territorio una vocazione legata alla logistica vista la crisi dell'automotive; azioni mirate per cambiare il sistema viario cittadino e molto altro che sarà oggetto di una lunga discussione nel prossimo consiglio comunale.

La palla - conclude il Consigliere - passa allla maggioranza. Noi abbiamo fatto il nostro dovere. A pensar male si fa peccato ma talvolta si azzecca. Ci aspettiamo che il Presidente del Consiglio comunale convochi l'adunanza entro il 10 settembre. Se cosi non fosse è la riprova che ci sono due pesi e due misure all'interno dell'assemblea cittadina dove il termine perentorio vale solo per l'opposizione mentre quello ordinatorio esclusivamente per il primo cittadino. Se cosi fosse, è inevitabile che il furbetto abbia tentato di sottrarsi alla discussione del suo programma sperando che le opposizioni si godessero le vacanze piuttosto che esercitare la funzione principe di Controllo & Garanzia delle attività comunali.

Ufficio stampa PDL Grugliasco